Sogno/21

“Sono seduto in un autobus, quando si apre la porta ed entra una figura femminile che si appoggia a me e mi dice «Tu lo sai che sei solo?». Io rispondo «Certo che lo so». Poi da qualche parte ci sono alcuni musicisti che suonano lasciandomi un senso di rammarico rispetto al mio passato.”

Siamo in presenza di una situazione dai toni depressivi che non accenna a diminuire e della quale il sognatore è ben consapevole, con le conseguenze dell’imitazione della vita che ciò comporta.
I musicisti verso quali si prova rammarico rappresentano qualcosa di bello e vivo vissuto in tempi passati.
Tuttavia la consapevolezza della situazione depressiva consente al sognatore un livello ancora possibile di reazione, certamente non facile, che verosimilmente implica non guardare al passato. Occorre abbandonare la nostalgia di qualcosa non più ripetibile per stare nell’oggi, qui ed ora e, combattere una non facile battaglia. Vivere la propria condizione accettando il limite ma anche far leva sulle risorse presenti e utili combattendo quella parte di personalità che guarda al ritorno di un passato impossibile.

Photo by Ant Rozetsky on Unsplash

2 pensieri riguardo “Sogno/21

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