Sogni

La via regia per l’inconscio… diceva Freud.

L’inconscio, questo sconosciuto, che non si vede con una risonanza o una TAC, eppure è più concreto della tastiera che utilizzo ora.

Uso spesso la similitudine con gli Appennini o le faglie che stanno una dozzina o ventina di chilometri sotto di noi, non si vedono ed è pure difficile immaginarli, tuttavia ci sono, e quando si muovono provocano terremoti.

Meglio non ignorarlo, l’inconscio, meglio dotarci di qualche strumento che ci aiuti a non farci cogliere di sorpresa

I sogni… lo strumento più diffuso che ci aiuta a viaggiare dentro di noi, nel profondo.

Tutti sogniamo, anche 3 o 4 volte per notte, ma ci ricordiamo quelli che affiorano nel momento in cui le onde cerebrali si modificano, oppure quando si tratta di “grandi sogni” che vogliono farsi ricordare nel tempo, oppure di sogni “medi” che facilmente dimentichiamo nell’arco della giornata, salvo che un episodio, una parola, un gesto, li facciano riaffiorare di colpo con nostra sorpresa.

Ma…chi fabbrica i sogni?

Siamo noi a fabbricarli, è il nostro mondo profondo, le nostre “faglie sotterranee” o meglio quello che io chiamo “il regista” che, per chi ha pratica di parrocchia si potrebbe chiamare il “direttore spirituale”. È quel NOI profondo, che è lì dalla nascita, che ha visto e ascoltato tutto, anche ciò che non ricordiamo, e che sa ciò che ci occorre in quel dato momento per tenere la barra dritta.

Per questo il sogno è spesso scomodo, apparentemente assurdo, ci tira le orecchie, ci fa notare ciò che preferiremmo non sapere di noi, ci mostra ciò che potrebbe accadere se persistessimo in un certo indirizzo, oppure ci indica, o ci fa valutare alternative.

Il sogno è TERAPEUTICO e so bene che ciò sulle prime suona strano se non assurdo, perché in genere pensiamo la terapia costituita da pillole, gocce, se non operazioni chirurgiche. Il sogno è terapeutico perché ci aiuta a tenere diritta la barra psichica della nostra vita e a indirizzarla verso ciò che veramente ci serve, ci armonizza, ci fa star meglio con noi stessi e con gli altri

Inizio con questo scritto a parlare di sogni, e per alcune “puntate” ne parlerò anche con illustrazione di sogni reali esposti in modo assolutamente anonimo.

9 pensieri riguardo “Sogni

  1. Tutto molto vero. Molto interessante. Mi fà piacere sapere anche le prossime riflessioni e pensieri su questo argomento. GRAZIE !!!!!!!!!!!!!!!!!

    "Mi piace"

  2. Se l’inconscio si può assimilare a una sorta di istinto di sapravvivenza che ci parla attraverso i sogni mi sorge spontaneamente una domanda : perché spesso è così complicato afferrarne il reale significato dei sogni ? È come se noi inviassimo messaggi a noi stessi giusto ? Perché tanto complicati a volte ? E l’istinto che cosa c’entra in tutto questo ?

    "Mi piace"

  3. È vero, il sogno è un messaggio che la nostra parte profonda ci manda affinché possiamo “aggiustare il tiro della nostra vita“ e per fare questo può usare persone, luoghi , eventi conosciute o può assemblare le situazioni più diverse mescolando persone luoghi e tempi. Di fatto utilizza un linguaggio simbolico ed ha una trama, come in un film. Sta noi cercare di cogliere il senso simbolico questo in parte possiamo tentarlo da soli o, meglio, con un terzo estraneo allenato in questo lavoro. Quanto all’istinto se questo ci aiuta in termini di intuizione rispetto al messaggio del sogno molto meglio tuttavia se diamo all’istinto un ruolo “animale“ non possiamo paragonarlo alla profondità dell’inconscio che cerca di aiutarci nella realizzazione di noi stessi il più autenticamente possibile

    "Mi piace"

    1. Eppure spesso per me è stato proprio quel l’istinto “animale”a valere più di tutto nelle situazioni in cui mi sono trovata . E anche se il suo è un ruolo più animale non credo che non abbia proprio nulla a che fare con quella parte tanto inesplorata di noi stessi nella quale nascono i nostri sogni. Ed è stato proprio quando ho messo a tacere quell’istinto animale appigliandomi alla ragione che me la sono vista brutta . Non saprei 😐 sono perplessa .

      "Mi piace"

  4. Spesso risulta difficile ricordare ciò che sognamo. Ci sono delle accortezze che potremmo mettere in atto prima di dormire (o al risveglio) che ci permettano di ricordarli?

    Ci sono sogni che rimangono impressi anche per decenni. Quando succede, è il caso di analizzarli a fondo o, semplicemente, li ricordiamo perché sono particolarmente forti nello scatenarci emozioni?

    "Mi piace"

  5. Non ci sono accortezze, come diceva il mio vecchio maestro quando si va a letto bisogna dire all’inconscio Che davvero desideriamo a ricordare i sogni
    Quanto i sogni che rimangono generalmente significa che si trattava di messaggi molto forti che devono quindi essere esaminati a fondo. In ogni caso i sogni anche se non li seminiamo fanno comunque il loro lavoro dentro

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: